Brioche di Pasqua senza uova con olio extravergine di oliva

L’ingrediente segreto per un colore simile alle brioche con uova è: la curcuma. E se ve lo stesse chiedendo, no, la curcuma nell’impasto non si sente (si vede solamente!). Una rivisitazione dei miei bunny brioche di qualche tempo fa seguendo la ricetta della mia colomba vegana (che trovate su youtube)

Ingredienti per il lievitino:

  • 100 g farina tipo 1
  • 100 g acqua tiepida
  • 3 g lievito secco attivo

Ingredienti per l'impasto:

  • 300 g farina tipo 1
  • 3 cucchiai zucchero di canna integrale
  • 2-3 cucchiaini da tè rasi di curcuma in polvere
  • 130 ml latte temperatura ambiente
  • 5 cucchiai olio extravergine di oliva
  • 1 limone o arancia non trattata, scorzetta
  • 60 g uvetta (o albicocche essiccate, mirtilli rossi essiccati…)
  • un pizzico di sale

Preparazione

  1. La sera prima prepara il lievitino mescolando in una ciotolina 100 g di acqua con 3 g di lievito. Aggiungi un cucchiaio per volta la farina sino a formare una pastella liscia, senza grumi. Lascia lievitare tutta la notte con un piattino sopra o un apposito coperchio
  2. Il giorno dopo: mescola nell’impastatrice (o in una ciotola grande, se impasti a mano) tutti gli ingredienti secchi; aggiungi gli ingredienti liquidi (lievitino, olio e latte). Se necessario, a seconda la tipologia di farina scelta, aggiungi più o meno latte
  3. Impasta per 10 minuti circa fino a formare un panetto liscio e omogeneo. Aggiungi l’uvetta, precedentemente messa in una ciotolina con acqua (per una mezz’ora circa), strizzata dall’acqua in eccesso. Impasta e lascia lievitare fino al raddoppio (io ho lasciato lievitare in frigorifero tutta la notte)
  4. Terminata la lievitazione, formare i “bunny” brioche: preleva circa 90 g d’impasto. Un piccolo pezzetto (circa 10 g) lascialo da parte per formare la “coda”. Formare un filoncino (40 cm circa). Forma una “U” e attorciglia le due estremità per due volte. Lascia le estremità superiori “aperte” (orecchie). Forma con l’impasto rimanente una piccola pallina da posizionare in basso nel buco (coda)
  5. Distanzia bene le brioche su una teglia da forno con carta forno
  6. Lascia lievitare per 1h30 circa con un canovaccio pulito sopra (o pellicola eco per alimenti)
  7. Preriscalda il forno a 180°C. Inforna per 40 minuti circa o fino a quando le brioche non risulteranno dorate in superficie
  8. Si conservano per circa 5 giorni in luogo asciutto, lontani da fonti di calore. Io li conservo in un cestino per pane, avvolti da un panno da cucina per alimenti pulito (ho notato che si mantengono morbidi e profumati)


Granola cacao fondente e cocco con burro di mandorle

A base di avena e farro soffiato, questa granola fatta in casa è diventata una delle mie ricette preferite del periodo quando non so cosa cucinare per la colazione e penso a qualcosa di veloce da infornare. Questa versione della granola mi piace particolarmente perché ha due ingredienti che si abbinano perfettamente tra loro: cacao fondente e cocco.

Ingredienti:

  • 130 g fiocchi di avena
  • 30 g farro soffiato
  • 4 cucchiai dolcificante a piacere (zucchero di canna integrale, etc…)
  • 25 g cacao amaro fondente in polvere
  • 50 g crema di mandorle
  • 4 cucchiai circa d’acqua
  • 70 g chips di cocco
  • un pizzico di sale

Preparazione

  1. In una ciotola mescolare tutti gli ingredienti secchi
  2. In una ciotolina piccola mescolare la crema di mandorle 100% con 4 cucchiai circa di acqua. Dovrà venire una consistenza liscia e omogenea simile a una pastella densa, non troppo liquida
  3. Mescolare insieme agli ingredienti secchi
  4. Aggiungere la metà della quantità di chips di cocco e mescolare
  5. Disporre in una teglia da forno con carta forno, compattare, livellare bene la superficie e infornare a 160°C per 25 minuti circa; controllare spesso la cottura e se necessario mescolare di tanto in tanto
  6. Sfornare, lasciare completamente raffreddare e aggiungere le rimanenti chips di cocco
  7. Si conserva in un barattolo di vetro per, circa, una settimana


Come pulire e cucinare gli agretti

Questo articolo è stato pensato dopo che una signora al mercato, vedendomi comprare gli agretti, mi ha chiesto come li pulissi e cucinassi.
Capita di dare molte cose per scontate ma non per tutti lo sono. Gli agretti o barba di frati sono una pianta erbacea dal sapore leggermente amarognolo che si raccoglie da marzo a fine maggio. Nelle prossime righe ti descriverò come li pulisco e li cucino

Ingredienti:

  • Agretti

Procedimento

  1. Con le mani spezza la radice (di colore rosa rosa) dalla parte verde.
  2. Sciacquare bene sotto acqua corrente la parte verde e se necessario eliminare le parti più rovinate. È importante sciacquarli bene per eliminare ogni residuo di terra
  3. Cuocere in acqua bollente salata per circa 3-4 minuti (non più di 5 minuti)
  4. Scolare e fermare la cottura in una bacinella con acqua molto fredda (se necessario aggiungere 3-4 cubetti di ghiaccio). Questo passaggio non è necessario ma consigliato per conservare il colore verde brillante della verdura

Note

  • Se lo desideri, puoi scegliere di cuocere gli agretti in un altro modo. Esempio cuocendoli a vapore
  • Come si mangiano? In tanti modi! Il più comune conditi con olio extravergine di oliva, sale e succo di limone. Sono ottimi come base per una frittata, per primi piatti, come contorno o serviti su pane tostato come antipasto o aperitivo


Biscotti arancia e cioccolato fondente - senza glutine

Una ricetta che nasce da una mia vecchia ricetta dei biscotti vegani che avevo pubblicato qualche tempo fa su instagram e che troverai qui.
Questi non sono biscotti vegani ma sono rivisitati senza glutine con farina di riso integrale e grano saraceno. Puoi utilizzare qualsiasi tipologia di farina senza glutine e se lo vorrai (se non hai particolari esigenze alimentari e/o non sei celiaca/o) puoi utilizzare farine con glutine come tipologia di tipo 1, 2, farro etc
Questa ricetta l’ho rifatta, in circa una settimana, ben tre volte.  É piaciuta particolarmente (anche) perché racchiude due sapori che stanno divinamente bene insieme: cioccolato fondente e arancia.

Ingredienti:

  • 100 g farina di riso integrale
  • 100 g farina di grano saraceno
  • 1 cucchiaio amido di mais (opzionale)
  • 4 cucchiai zucchero di canna integrale (se lo desideri, puoi aumentare la quantità)
  • 30 g olio extravergine di oliva (o semi di girasole biologico)
  • 1 uovo
  • 2 cucchiaini lievito dolci senza glutine
  • un'arancia di dimensioni medio/grandi, scorzetta e succo
  • 100 g cioccolato fondente
  • un pizzico di sale

Preparazione

  1. Tritare il cioccolato fondente
  2. Mescolare le farine
  3. Aggiungere lo zucchero, il lievito e un pizzico di sale
  4. Fare un buco al centro aggiungendo un uovo leggermente sbattuto, l’olio, la scorza dell’arancia e il suo succo (circa 100 g, a seconda la tipologia di farina scelta)
  5. Aggiungere il cioccolato fondente precedentemente tritato
  6. Impastare per pochi minuti e formare un panetto
  7. Prelevare 30 g circa dall’ impasto e formare un filoncino richiudendo le due estremità e formando una ciambellina
  8. Continuare a formare i biscotti (verranno circa 16 biscotti)
  9. Mettere i biscotti su una placca da forno con carta da forno, distanziandoli bene tra loro
  10. Infornare a 170°C per 25 minuti circa o fino completa doratura


Tartellette "cuor di mela" con farina di farro

Il sapore dolce e profumato di un frutto di stagione non ha bisogno di impasti troppo elaborati. Oggi ti scrivo questa ricetta, semplice, con pochi ingredienti, dove il gusto risiede tutto nel ripieno

Ingredienti:

  • 100 g farina di farro
  • 100 g farina di grano saraceno
  • 3 cucchiai olio extravergine di oliva
  • 2 limoni, non trattati
  • 3 cucchiai zucchero di canna integrale
  • 100 g acqua
  • un pizzico di sale
  • 6 mele, non trattate
  • cannella q.b. (opzionale)
  • confettura di arance q.b. (per spennellare)
  • bevanda vegetale q.b. (per spennellare)

Preparazione

  1. In una pentola capiente mettere le mele precedentemente pulite e tagliate e tocchetti con il succo di un limone e la sua buccia grattugiata finemente. Aggiungere 3 cucchiai di zucchero. Cuocere per circa 15 minuti a fiamma bassa con coperchio. A fine cottura aggiungere un po’ di cannella a piacere, mescolare con un cucchiaio e frullare fino a consistenza liscia e omogenea. Mettere in un contenitore di vetro in frigorifero
  2. In una ciotola mescolare tutti i restanti ingredienti: farine, buccia grattugiata di un limone, 2 cucchiai di zucchero, 3 cucchiai di olio, un pizzico di sale e a filo l’acqua fino a formare un panetto
  3. Stendere l’impasto e ricavare circa 12 cerchi (io mi sono aiutata con la forma degli stampini per le crostatine, diametro circa 8 cm )
  4. Aggiungere 1 cucchiaio abbondante di composta di mele per ognuna (in circa 6). Chiudere ognuna con il restante impasto sigillando bene i bordi
  5. Spennellare la superficie di ognuna con un po’ di confettura di arance diluita con un goccio di bevanda vegetale di soia (non zuccherata)
  6. Incidere con un piccolo taglio ognuna
    Infornare in forno caldo statico a 170°C per 35 minuti circa


Bagel ai grani antichi con hummus ai pomodori secchi e rucola

La base di questi bagel è quella che utilizzo spesso per le ricette dei lievitati salati. Questa volta ho utilizzato un mix di farine, una tra queste deve presentare almeno 10-12% di proteine. Quindi mescolo una farina 0 biologica e una farina un po’ più “rustica” come quella di grani antichi. In questo caso ho scelto di utilizzare un mix di gentil rosso e timilia. La particolarità dei bagel non risiede solo nella classica forma a ciambella. I bagel prima di essere cotti in forno sono immersi per qualche secondo in acqua bollente e poi cosparsi con un mix di semi (semi di zucca, girasole, lino, sesamo…). I bagel sono la base anche dei miei aperitivi o antipasti. Questa volta ho deciso di farcirli, semplicemente, con dell’hummus ai pomodori secchi e della rucola.

Ingredienti per il lievitino:

  • 5 g lievito secco o 10 g lievito fresco
  • 100 g farina tipo 1
  • 100 g acqua tiepida

Ingredienti per l'impasto:

  • 200 g farina 0
  • 100 g mix di farine di grani antichi
  • 4 g sale integrale
  • 180 g acqua temperatura ambiente (no fredda)
  • mix di semi (zucca, girasole, sesamo...)

Preparazione

  1. Preparare la sera prima il lievitino. Mescolare il lievito con 100 g di acqua tiepida con 1 cucchiaino scarso di miele biologico o una 1/3 zucchero. Aggiungere 1 cucchiaio alla volta 100 g di farina. Mettere in un recipiente con chiusura e lasciare riposare tutta la notte in un posto asciutto e caldo
  2. In una planetaria (o a mano) il giorno dopo mescolare tutti gli ingredienti, aggiungendo a filo l’acqua (se necessario aumentare quantità di acqua). Lavorare per una decina di minuti. Formare un panetto liscio e lasciare lievitare dentro una ciotola capiente di vetro per un’ora circa al caldo (mettere un canovaccio pulito e un piatto sopra se non si ha il coperchio adatto)
  3. Riprendere l’impasto e nella ciotola portare l’impasto dall’esterno verso l’interno. Le pieghe di rinforzo dovranno essere fatte 2-3 volte ogni 30 minuti. Questo passaggio lo consiglio
  4. Lasciare lievitare tutta la notte o fino al raddoppio
  5. Dividere l’impasto prima in 4 porzioni e poi da 1 porzione ricavarne 2. Verranno circa 8 bagel.
    Con ognuno formare un piccolo “salsicciotto” lavorandolo se necessario con poca farina. Unire le due estremità e formare una ciambella
  6. Mettere su teglia con carta forno (se necessario con poca farina). Lasciare lievitare un’ora circa con canovaccio pulito sopra
  7. Preriscaldare il forno a 200°C
  8. Mettere una pentola con acqua sul fuoco. Tuffare 1-2 bagel alla volta dentro la pentola con acqua bollente. Dopo qualche secondo (circa 40 secondi ognuno) scolare bene e mettere nuovamente ognuno su teglia da forno con carta forno, distanziandoli bene tra loro
  9. Ancora bagnati ricoprite la superficie con un mix di semi.
  10. Infornare a 200°C per 25-30 minuti o fino completa doratura.
  11. Conservare dentro un recipiente con chiusura ermetica. Si possono congelare


Babka ripiena di cioccolato fondente - senza uova e zuccheri aggiunti

Un lievitato tradizionale dell’Europa dell’Est, nato in Polonia e poi diffusosi in tutto il mondo. Per i newyorkesi è un vero e proprio dolce di culto. L’attuale rinascita del Babka in America può essere attribuita a due fattori. Il primo è la continua proliferazione di panetterie di alta qualità in tutta New York, molte delle quali includono babka nelle loro offerte insieme ai croissant. Il secondo è un particolare babka emerso nel 2013: la versione enormemente popolare e antitradizione di Breads Bakery, realizzata con un impasto laminato e una crema spalmabile al cioccolato e nocciole.
In Italia non c’è una vera e propria diffusione nelle pasticcerie di questo dolce. Ma si trovano tante ricette su internet e oggi ti voglio portare la mia versione senza burro e uova.
La ricetta del mio babka prevede una doppia lievitazione: la prima con la preparazione del lievitino; la seconda con la preparazione dell’impasto vero e proprio.
Come farcitura ho scelto di utilizzare due ingredienti come il cioccolato fondente e l’olio extravergine di cocco, consigliato per la stesura della farcia.

Ingredienti per il lievitino:

  • 10 g lievito biologico fresco o 5 g lievito secco
  • 100 g acqua temperatura ambiente
  • 100 g farina 0 o tipo 1
  • 1/3 cucchiaino di miele o zucchero integrale

Ingredienti per l’impasto:

  • 200 g farina tipo 0 biologica
  • 100 g farina tipo 1 o farina di grano tenero integrale
  • 45 g olio extravergine di oliva
  • 130 g latte circa (a seconda la tipologia di farina) o bevanda vegetale (soia, avena, riso…)
  • ½ scorza d’arancia grattugiata finemente
  • un pizzico di sale

Per la farcitura al cioccolato:

  • 100 g cioccolato fondente
  • 2 cucchiaini olio extravergine di cocco

Per la guarnizione (opzionale):

  • 1 cucchiaio circa marmellata di arance
  • latte o bevanda vegetale q.b.

Preparazione

  1. La sera prima preparare il lievitino mettendo in un recipiente, con chiusura, il lievito fresco (o secco) insieme all’acqua (no fredda) e 1/3 cucchiaino di miele o zucchero. Mescolare per qualche secondo e aggiungere, sempre mescolando un cucchiaio alla volta, la farina. Lasciare riposare tutta la notte (posto al caldo, asciutto, lontano da fonti di calore)
  2. Il giorno seguente mettere dento la planetaria (o lavorare a mano per una decina di minuti circa) la farina, il lievitino e i restanti ingredienti. Lavorare per qualche minuto fino a formare un panetto liscio
  3. Lasciare lievitare l’impasto per 4 ore circa (più lievita meglio è!) dentro un recipiente capiente
  4. Stendilo delicatamente con le mani su un piano da lavoro leggermente infarinato. Forma un rettangolo e con un mattarello stendi l’impasto (spessore circa 1 cm)
  5. Prepara la farcia: metti a bagnomaria il cioccolato fondente. Aggiungi l’olio di cocco e mescola. Spalma la farcitura rimanendo un po’ lontano dai bordi. Arrotola sul lato più lungo e chiudi entrambi i lati.
  6. Metti il rotolo su un piatto e lascia in frigorifero per circa 5 minuti o fino a quando il cioccolato insieme all’olio di cocco non si solidifica un po’ (passaggio importante!)
  7. Con un coltello dividi in due l’impasto, intreccia man mano i due lembi e forma una treccia. Fai lievitare per un paio d’ore o fino al raddoppio dentro uno stampo da plumcake con carta forno
  8. Preriscalda il forno a 180°C.
  9. In una ciotolina prepara 1 cucchiaio pieno di marmellata di arance con un goccio di latte (consistenza simile all’uovo sbattuto) e spennella tutta la superficie della brioche (opzionale)
  10. Inforna a 170/180°C per 35-40 minuti circa o fino completa doratura


Dolce al cucchiaio allo yogurt con gallette di riso integrale

Questa ricetta è nata un po’ per caso. Mi mancava il riso soffiato in dispensa e volevo preparare qualcosa di dolce, semplice e leggero da mangiare. Aprendo la dispensa mi sono accorta della quantità di gallette che avevo. Solitamente le gallette di riso che compro non contengono molto sale. In quel preciso istante mi si è “accesa la lampadina”. Ho cominciato a rompere le gallette e a comporre il mio dolce al cucchiaio fatto in casa con yogurt, gallette e cacao

Ingredienti:

  • 3 gallette di riso integrale
  • 1/3 bicchiere di latte
  • 200 g circa yogurt greco (o vegetale)
  • 1 cucchiaino abbondante di miele (o altro dolcificante a piacere; grammatura a piacere)
  • 1/2 cucchiaino vaniglia (opzionale)
  • cacao fondente amaro q.b.

Preparazione

  1. Lavorare in una ciotola lo yogurt con il dolcificante e la vaniglia
  2. In un barattolo di vetro (da circa 400 g) mettere un primo strato di galletta spezzettata grossolanamente
  3. Aiutandosi con un cucchiaino, bagnarla con 1-2 cucchiaini di latte
  4. Aggiungere il primo strato di yogurt (circa un cucchiaio)
  5. Spezzettare un’altra galletta sopra e ripetere l’operazione
  6. Ultimo strato di yogurt livellarlo con un cucchiaio
  7. Chiudere con il coperchio e lasciare in frigorifero minimo 4 ore o tutta la notte
  8. Il giorno dopo estrarre dal frigorifero e guarnire con un po’ di cacao fondente amaro in superficie


Dolcetti di farro soffiato, mandorle e miele - senza cottura

Si preparano in pochissimo tempo e non hanno bisogno di tempi di cottura ma solo di un’ora in frigorifero. Questi dolcetti di farro soffiato hanno tutti gli ingredienti necessari per iniziare al meglio la giornata

Ingredienti:

  • 50 g olio extravergine di cocco
  • 80 g miele biologico
  • 100 g farro soffiato
  • 2 cucchiai mandorle, tostate, tritate grossolanamente
  • 3 cucchiai di frutti di bosco essiccati (mirtilli rossi, ciliegie, bacche di goji...)
  • 50 g uva sultanina tritata
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 cucchiaino vaniglia biologica in polvere o scorzetta d'arancia non trattata
  • un pizzico di sale

Note

  • FARRO SOFFIATO: puoi sostituire il farro soffiato con qualsiasi altro cereale soffiato a disposizione. Il riso soffiato andrà bene
  • FRUTTA SECCA: per questa ricetta ho utilizzato un mix di mandorle, mirtilli, ciliegie essiccate e semi di zucca; se lo desideri puoi utilizzare altra frutta secca a piacere e l’uva sultanina

Preparazione

  1. Sciogliere l’olio di cocco in una piccola casseruola a fuoco medio. Aggiungere il miele, la vaniglia, il sale e mescolare bene per unire.
  2. Mettere il farro soffiato, la cannella, i frutti di bosco, le mandorle in una ciotola capiente e aggiungere il composto di olio e miele. Mescolare fino a quando ben amalgamato.
  3. Rivestire la base e i lati di una teglia per muffin con carta forno o con poco olio su ognuna (se la teglia è antiaderente non aggiungere nulla)
  4. Livella bene la superficie di ognuno con un cucchiaino e della carta forno in superficie. Metti in frigorifero per circa un’ora o fino a quando non si solidifica
  5. Conservare in un contenitore sigillato in frigorifero.


Come fare il brodo vegetale con scarti di verdura

Mi capita di scartare le foglie esterne, le parti più dure o quelle danneggiate quando pulisco – quotidianamente – la verdura di stagione. Da quando mi sono avvicinata a un modo di cucinare più sostenibile conservo gli “scarti” che non utilizzo, in quel momento, dentro un contenitore con chiusura ermetica. Quando raccolgo scarti sufficienti preparo il brodo vegetale. Ormai fa parte della mia routine ed è un modo indispensabile per riutilizzare a spreco zero, tutte le parti della verdura

Ingredienti:

  • 2 lt di acqua
  • cipolla (scarti)
  • finocchi, parte finale più dura
  • barba di finocchio
  • bucce di carote
  • porro, parte verde e dura
  • sedano
  • sedano rapa
  • foglie esterne del cavolo
  • sale q.b.

Note

Per questa ricetta ho utilizzato le verdure che avevo a disposizione. Utilizza verdure di stagione e quelle che hai a disposizione

Preparazione

  1. Sciacqua bene sotto acqua corrente tutti gli scarti
  2. Metti sul fuoco una pentola capiente con 2 litri di acqua
  3. Dopo circa cinque minuti metti a cuocere gli scarti di verdura per un paio di ore (per ridurre i tempi di cottura puoi utilizzare la pentola a pressione)
  4. Se necessario aggiungi man mano altra acqua fino a quando il brodo non diventa del colore e della consistenza desiderata
  5. Aggiusta di sale
  6. Puoi conservare il brodo, per 3 giorni circa, dentro dei barattoli di vetro puliti con chiusura
  7. Come riutilizzare le verdure cotte rimaste? Puoi riutilizzarle preparando altra ricette come per esempio delle polpettine vegetali a base di scarti di verdura cotta o dell’hummus!