Un cavolfiore intero, prima appena ammorbidito e poi “schiacciato” in teglia: così si apre a ventaglio, crea più superficie e diventa la base perfetta per una panatura croccante. Il mix di pangrattato, olio, formaggio grattugiato, spezie a piacere e scorzetta di limone fa il resto: profumato, dorato, irresistibile—quel tipo di contorno che finisce sempre prima del secondo.

Ingredienti:

  • 1 cavolfiore giallo intero (circa 900–1100 g)
  • 60–90 g pangrattato
  • 50–70 g formaggio grattugiato
  • 4–5 cucchiai olio extravergine d’oliva, più un filo per la teglia
  • sale, pepe
  • scorzetta di 1 limone (solo la parte gialla)
  • spezie a piacere: paprika (dolce o affumicata), curry, curcuma, aglio in polvere, peperoncino, erbe secche

Nota: la quantità di panatura è indicativa. Dipende dalla dimensione del cavolfiore e dalla superficie creata con il taglio e con la schiacciatura. Regolare pangrattato e olio fino a ottenere un composto sgranato, non pastoso.

Preparazione

Preriscaldare il forno a 220°C statico (oppure 210°C ventilato). Foderare una teglia con carta forno, oppure ungerla leggermente.

Pulire il cavolfiore e dividerlo in cimette medio-grandi. Cuocerle a vapore per 8–10 minuti, oppure in acqua bollente salata per 6–8 minuti. Devono risultare leggermente morbide: questo permette di schiacciarle con la forchetta senza romperle e favorisce una gratinatura uniforme. Scolare con cura e lasciare asciugare alcuni minuti.

In una ciotola unire pangrattato, formaggio grattugiato, sale, pepe, scorzetta di limone e le spezie scelte. Aggiungere l’olio a filo, mescolando fino a ottenere una consistenza simile a sabbia umida.

Disporre le cimette in teglia. Schiacciarle delicatamente con i rebbi della forchetta, senza appiattirle eccessivamente. Distribuire la panatura e pressare leggermente per farla aderire.

Cuocere per 20–25 minuti, fino a doratura. Per una finitura più intensa, passare sotto grill per 2–3 minuti, controllando attentamente. Servire caldo.